Secondi piatti di pesce

Birra scura e cipolle dolci

Mi piace giocare con i titoli dei post e inserirvi qualche citazione, o un pensiero del momento.

Le ricette nascono dalla lettura di semplici istruzioni che le mani trasformeranno poi in cibo (si spera) buono, ma in cucina entrano anche tanti mondi e tante impressioni che si colgono soltanto se su quel piatto ci si può soffermare, se spuntano sguardi curiosi, se il sapore rimanda alla fantasia di chi lo ha preparato. Va da sé che prediligo le pietanze che si gustano lentamente e i commensali che mi domandano di raccontare senza fretta.

Non è un ritmo che possiamo mantenere durante la settimana e non si trova sovente l’occasione, ma appena possibile, pausa! Il mio commensale più assiduo, mio marito, sa bene tutto questo e sa che senza quel pizzico di creatività perderemmo qualcosa persino nella ricetta più elementare.

Sveliamo allora il mistero…Il titolo del post viene da un libro di John Cheever, un autore americano che conosco ma di cui non ho ancora letto la raccolta di racconti in questione. Guarda caso, sono anche gli ingredienti dei filetti di trota alla birra e cipolle di cui sto per parlarvi.

FILETTI DI TROTA ALLA BIRRA E CIPOLLE (da una ricetta dei Fratelli Carli – Calendario 2017)

4 filetti di trota

3 cipolle bianche

200 ml di birra doppio malto

2 cucchiai di farina di riso

olio evo

prezzemolo

sale

Pelate le cipolle e tagliatele a spicchi sottili. Ponete in una padella con l’olio extravergine d’oliva, salate e unite 50 ml di birra. Cuocete le cipolle finché non saranno diventate morbide e trasparenti.

Pulite le trote, evisceratele e ricavatene dei filetti.

Aggiungete i filetti di trota infarinati e bagnate con la birra rimanente. Terminate la cottura e poco prima di servire cospargete di prezzemolo tritato.

Gustate i filetti di trota alla birra e cipolle ben caldi.

Vino consigliato: Vermentino di Sardegna DOC 2016 ” Sella e Mosca”. Molto sapido, con sentori di frutta bianca in particolare, piuttosto intenso al naso, con una buona persistenza in bocca. Accompagna bene qualsiasi piatto di pesce, compresi quelli un po’ particolari come i filetti di trota alla birra e cipolle.

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1 Comment

  • Reply
    Simona
    3 aprile 2018 at 22:13

    mi piace moltissimo questa ricetta, immagino il profumo in cucina… gnam!

  • Rispondi

    CONSIGLIA Pasta ncaciata
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